Società Nazionale di Salvamento   Sezione  Nettuno - Anzio

telefono4   +39 06.9854537

ilMeteo 25

logo banner topSalvamento Nettuno - Anzio

Educazione alla Sicurezza in acqua, l'impegno con i giovani delle scuole

 

cassino 2013Minturno e Formia – E’ giunto al termine, anche quest’anno, l’impegno assunto dalla Società Nazionale di Salvamento Sez. di Cassino nei confronti delle scolaresche di Minturno e Formia. Dalla collaborazione tra la SNS, la Lega Navale di Scauri ed i responsabili dell’apposito progetto della Scuola media di Minturno sono scaturite delle lezioni di indottrinamento sulle 10 regole, definite d’oro per la loro importanza, da seguire prima, durante e dopo la balneazione. Alcune decine di scolari, insieme ai loro insegnanti, si sono avvicendati nelle due giornate previste per le lezioni apprendendo le tecniche per effettuare un bagno in mare in tutta sicurezza.

L’opera di sensibilizzazione rispetto alle condotte da tenere sulla spiaggia e in mare per evitare problemi, a se e agli altri, è stata rivolta anche agli studenti di alcuni istituti superiori, come l’Enrico Fermi di Formia, nell’ambito di un altro progetto concordato tra il Ministero dell’Istruzione e la sede centrale della S.N.S., sviluppato successivamente dalle sezioni locali.

Il progetto in questione, denominato “Educazione alla sicurezza acquatica”, che è stato curato dall’istruttrice di nuoto Fabiana Zinicola ed il Direttore della Sezione S.N.S. di Cassino, Enrico Giordano, ha avuto grande apprezzamento per il rilascio di 70 attestati di partecipazione, consegnati alla presenza del Dirigente scolastico Teresa Assaiante e della professoressa Annamaria Magliozzi, che saranno riconosciuti quale credito formativo per gli studenti. Ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa sono stati rivolti dal Direttore Enrico Giordano che auspica un sempre maggiore coinvolgimento delle strutture scolastiche per la diffusione della conoscenza nei confronti dei rischi derivanti dalla balneazione che, troppo spesso, vedono come vittime i giovani.

Fonte e foto: La Provincia – Latina del 08/06/2013